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Scrivania al crocevia: lavorare vicino alla fotocopiatrice

Ti è stato assegnato un posto con una scrivania vicino a una fotocopiatrice, la tua attività viene spesso interrotta dai colleghi che la usano e hai paura che possa essere rischioso per la tua salute?

di Redazione Lovink | pubblicato il 18 luglio 2019

Da un lato sei la persona più informata sui pettegolezzi dell’azienda, proprio nella postazione clou dove senti e vedi tutto prima degli altri, trovi documenti abbandonati per cui i colleghi si sdebitano al ritrovamento e non ti senti mai solo, peccato che dall’atro lato ci siano alcune piccole problematiche.

Non è tanto il rumore che incide sulla tua concentrazione, quanto il calore e il timore che le polveri del toner possano avere, nel lungo periodo, qualche effetto dannoso e irreparabile. Volendo correre ai ripari in anticipo, senza doversi poi svegliare un giorno con un male difficilmente curabile, ti chiedi se è legale lavorare vicino alla fotocopiatrice: quali sono le normative? Ecco qualche dato in più che è opportuno tu sappia.

Le fotocopiatrici e le stampanti (in primo luogo quelle con tecnologia laser) sono tra le apparecchiature maggiormente utilizzate negli uffici; intorno al loro utilizzo sono sorti legittimi dubbi su possibili disturbi e danni alla salute, soprattutto in relazione all’emissione di polvere di toner.

FOTOCOPIATRICI E SALUTE

Dalle ricerche si apprende che “Le polveri di toner emesse dalle stampanti laser e dalle fotocopiatrici possono causare disturbi nei soggetti con mucose ipersensibili nelle vie respiratorie superiori e inferiori. In genere, le reazioni di ipersensibilità non specifiche dovute agli effetti irritativi di queste emissioni possono essere evitate migliorando l'igiene del posto di lavoro. Soltanto in casi rari sono state documentate delle vere e proprie allergie al toner. Gli studi epidemiologici non hanno stabilito relazioni causali certe fra queste emissioni e le malattie croniche dell'apparato respiratorio o le malattie polmonari interstiziali”.

Non risulta dimostrato alcun effetto cancerogeno delle polveri di toner, pur non potendo essere escluso (come, peraltro, con quasi tutte le altre sostanze con cui l'uomo entra in contatto).

Pur di fronte a un quadro sicuramente positivo, in virtù del principio di massima cautela, viene comunque raccomandato di porre in atto opportune misure preventive di carattere igienico per chi vi lavora vicino.

LE EMISSIONI CAUSATE DALLE STAMPANTI LASER E FOTOCOPIATRICI

Durante il funzionamento di stampanti al laser e fotocopiatrici, si verificano alcuni complessi processi fisici e chimici, durante i quali il toner, la carta e l’aria reagiscono tra loro, per effetto di temperature elevate e cariche elettriche. Questi processi possono liberare nell'aria composti organici volatili, particelle piccolissime di toner e di carta e anche gas, tra cui l’ozono. La qualità e la quantità delle sostanze emesse dipendono da molteplici fattori: tecnologia (più o meno moderna) della stampante e della fotocopiatrice, tipologia di toner e di carta, stato di manutenzione delle apparecchiature, condizioni ambientali e altro ancora.

Premesso che, in linea generale, le emissioni sono minori nel caso di apparecchiature più moderne, e a fronte di una regolare manutenzione, nel dettaglio gli studi hanno evidenziato che:

  • con le apparecchiature più moderne, l’emissione di ozono viene quasi azzerata;
  • la maggior parte delle polveri prodotte è costituita da particelle di carta;
  • possono essere emesse anche particelle organiche volatili cosiddette ultrafini, ma in quantità modesta, addirittura inferiore a quella presente nell’ambiente esterno;
  • nei modelli più vecchi, è stata rilevata l’emissione di benzolo.

QUAL È IL PERICOLO?

In sintesi, è ragionevole affermare il lavoro su queste apparecchiature, anche regolare e prolungato, non comporti significativi rischi per la salute. Tra i tanti studi effettuati sulla materia, si evidenziano a titolo esemplificativo i seguenti:

  • uno studio caso-controllo eseguito a Taiwan su 74 lavoratori esposti e 69 lavoratori non esposti, non ha evidenziato una significativa associazione tra i disturbi acuti o cronici delle vie respiratorie e il lavoro con le fotocopiatrici;
  • uno studio caso-controllo svolto in Giappone su 809 soggetti esposti professionalmente alle polveri di toner e 805 soggetti non esposti non ha evidenziato differenze significative tra soggetti esposti e non esposti, a livello di sintomatologia, test di funzionalità polmonare, analisi del sangue e parametri biochimici;
  • uno studio internazionale che ha coinvolto 33mila addetti alla produzione di fotocopiatrici e al servizio clienti, non ha rilevato un maggiore rischio di mortalità per neoplasia maligna, tumore ai polmoni, malattie delle vie respiratorie e dell'apparato cardiocircolatorio.

NORME PREVENTIVE E D’IGIENE

Salvo casi particolari legati a una ipersensibilità personale nei confronti della polvere dei toner, i disturbi alla salute legati al lavoro alle fotocopiatrici e alle stampanti laser sono correlati solo a un carente stato manutentivo delle apparecchiature e a locali di lavoro non idonei dal punto di vista igienico.

Su questa base, si possono quindi raccomandare delle misure pratiche di prevenzione:

  • attenersi scrupolosamente alle istruzioni riportate nel manuale d'uso e manutenzione delle apparecchiature;
  • collocare gli apparecchi in un locale ampio e ben ventilato;
  • installare le apparecchiature di elevata potenza in un locale separato; in casi particolari, valutare l’installazione di un impianto di aspirazione specifico per il locale interessato;
  • non direzionare le bocchette di scarico dell’aria delle apparecchiature verso le persone;
  • eseguire regolarmente la manutenzione delle apparecchiature;
  • optare per sistemi di toner chiusi;
  • sostituire le cartucce del toner secondo le indicazioni del produttore;
  • rimuovere con un panno umido le tracce di toner, senza soffiare;
  • lavare con acqua e sapone le parti di pelle sporche di toner;
  • in caso di contatto con gli occhi, lavare con acqua per 15 minuti;
  • in caso di contatto con la bocca, sciacquare abbondantemente con acqua fredda; non utilizzare acqua calda o bollente, poiché il toner potrebbe diventare appiccicoso;
  • eliminare con molta cautela i fogli inceppati per non sollevare polvere;
  • utilizzare guanti monouso per ricaricare il toner liquido o in polvere.

Mantieni pulita la tua postazione, cambia spesso l’aria, ricorda le precauzioni indicate in questo articolo e, se non c’è un altro posto in cui andare, goditi i pettegolezzi e la compagnia!

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